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Conoscete la favola nigeriana del Colibrì? Racconta di un colibrì
che va a spegnere un grande incendio con una goccia di acqua e gli
animali della savana ridono di lui dicendo cosa pensa di fare con
una goccia. Il colibrì risponde "Io faccio la mia parte".
Anche una goccia d'acqua può essere importante ed insieme si
può fare tanto.
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La Favola del Colibrì
Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte
allavanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati
mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.
Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali
cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai lincendio
stava per arrivare anche lì.
Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo
colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver
preso nel becco una goccia dacqua, incurante del gran caldo,
la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo.
Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa
sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse danimo e continuò
a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia dacqua
che lasciava cadere sulle fiamme.
La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone
lo chiamò e gli chiese:
Cosa stai facendo?. Luccellino gli rispose: Cerco
di spegnere lincendio!.
Il leone si mise a ridere: Tu così piccolo pretendi
di fermare le fiamme? e assieme a tutti gli altri animali
incominciò a prenderlo in giro. Ma luccellino, incurante
delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume
per raccogliere unaltra goccia dacqua.
A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto
al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel
fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la
spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato
dal fuoco.
Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del
fiume, si riempì il grande becco dacqua e, preso il
volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato
dalle fiamme.
Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli danimale si
prodigarono insieme per spegnere lincendio che ormai aveva
raggiunto le rive del fiume.
Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo
del leone e dellantilope, quello della scimmia e del leopardo,
quello dellaquila dal collo bianco e della lepre lottarono
fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.
A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna,
incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con larrivo di
forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della
sera calarono sulla savana, lincendio poteva dirsi ormai domato.
Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per
festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.
Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: Oggi
abbiamo imparato che la cosa più importante non è
essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità.
Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia dacqua può
essere importante e che «insieme si può» spegnere
un grande incendio. Dora in poi tu diventerai il simbolo del
nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto
per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata,
la morte per fame solo un brutto ricordo.
Guarda
il video della favola.
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